domenica 5 febbraio 2012

Colorare con il ghiaccio

L’attività che vi racconteremo è tesa a far vivere sensorialmente la caratteristica principale della stagione invernale e cioè il freddo, quindi abbiamo proposto di giocare e colorare con il ghiaccio! 
Precedentemente, abbiamo preparato dei cubetti di ghiaccio colorato con i colori naturali alimentari.
Dopo aver parlato, ampliamente delle caratteristiche del ghiaccio abbiamo fatto vedere e toccare i cubetti colorati. 
Una volta pronti i bambini al tavolo, abbiamo dato loro una ciotolina contenente i cubetti di colore diversi e abbiamo lasciato che li prendessero in totale libertà. 
Le reazioni sono state molto divertenti e interessanti, quasi tutti hanno subito presso i cubetti e hanno cercato di colorare, schiacciandoli, girandoli, tenendoli in mano. 
All’inizio il cubetto lasciava delle linee, poi iniziando a sciogliersi rilasciava delle ampie chiazze tenui di colore. Alcuni bambini hanno iniziato a metterli in fila a secondo del colore, altri li facevano scivolare da una parte all’altra o dentro le mani. 

Dai loro visi e dallo scrollare dalle manine abbiamo capito che sentivano freddo alle dita, ma la curiosità e la voglia di giocare con questo elemento era così grande che sono stati molto 
tempo a giocare e manipolare con i cubetti, quelli più ingegnosi piuttosto di smettere di giocare ci hanno chiesto un fazzolettino per prendere il ghiaccio, pensando di non sentire freddo toccandolo col fazzoletto. 
I bimbi più temerari, invece, hanno aspettato che si sciogliessero tutti i cubetti prima di interrompere l’attività. 
 Quest’attività è stata un’esperienza veramente sensoriale e divertente che ha permesso ai bambini di manipolare un elemento freddo, liscio e viscido con il quale non vengono quasi mai in contatto.
Inoltre, una volta finito di giuocare con il ghiaccio, i bambini hanno potuto immergere le loro manine in una bacinella d’acqua tiepida, provando sulla propria pelle il vero e proprio contrasto che c’è tra il caldo e il freddo.
Passare dal caldo al freddo è stata un’esperienza unica, lo testimoniano le espressioni di felice stupore disegnate nei loro volti. Infatti, Abbiamo sentito dire più volte: “Ah, ci voleva!” .

Natty ed Elisa

8 commenti:

  1. Conoscevo la pittura col ghiaccio, ma mi piace molto il formato che avete usato per i cubetti!

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  2. Che bella idea!Brave, mi piace molto il vostro modo dilavorare. Io non ho lavorato molto al nido ma spesso, guardando anche altre esperienze, vedo pesentare cose secondo me poco adatte alle caratteristiche di questa fascia di età. Ho una domanda: ma avete usato un semplice foglio?con tutta l'acqua non si rompe alla fine?sapete che vi dico?la prossima volta che ho i bambin di 3 anni spero di ricordarmene:-)

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    1. @Ciao chica :) Anche noi pensiamo che molte volte si fanno fare ai bambini del nido, attività o lavoretti inadatti alla loro età. Siamo contente di esserti d'aiuto. Questa attività si può fare benissimo anche con i bambini della Materna..quante cose in più potrebbero venire fuori usando il ghiaccio con i bambini più grandi :) Abbiamo usato un foglio di carta da pacco bianco. Il foglio si è rotto in qualche punto ma comunque ha resistito abbastanza.

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  3. Già, con i bimbi più grandi puoi continuare facendo attività più 2scientifiche". Ma son convinta che al mio gruppo di qattro anni piacerebbe anche "solo" manipolazione.

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  4. E se invece si utilizzasse della stoffa bianca?

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    1. Ciao Dina! Sarebbe bello provare a colorare usando la stoffa. I colori naturali creano delle sfumature di colore bellissimi. facci sapere com'è andata :)

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  5. Ma x colorante naturale cosa intendete? I coloranti alimentari?

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    1. Si colori alimentari ma volendo puoi sperimentare usando qualche Spezia o succhi di frutta.

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