martedì 28 agosto 2012

La scatola delle sorprese

Le vacanze estive sono finite, e dopo aver messo apposto secchiello e paletta, siamo pronte per tornare a scuola per ritrovare i bambini e soprattutto per iniziare gli inserimenti dei nuovi bambini e dei loro genitori.
Ogni educatrice sa che l’inserimento è il passaggio più delicato che il bambino vive all’interno del nido e la buona riuscita dell’anno scolastico dipende molto da esso.
Così, oggi, vogliamo condividere con voi un gioco che proponiamo durante il periodo degli inserimenti ma che rimane uno dei giochi più richiesti dai bambini durante tutto l'anno.
In questi giorni noi lo proponiamo sempre, alla stessa ora e nello stesso modo, in maniera tale che diventi una routine per i bambini.
Così facendo, la “Scatola delle Sorprese” diventa un evento atteso e importante nell’organizzazione delle nostre giornate.
I bambini lo aspettano con emozione e si divertono molto a partecipare a questo semplice gioco. I bambini pensano che la Scatola abbia vita propria, che al suo interno ci siano una miriade di sorprese, piccole, colorate, profumate, che si svitano, si indossano, si soffiano…
Ed è per questo che dopo un po’ le sorpresine vanno cambiate, proprio per mantenere sempre vivo l’interesse e la curiosità dei bambini.
Per realizzare la Scatola delle Sorprese avrete bisogno di un ampio contenitore con il coperchio,  da riempire con scatoline fatte con materiali e dotate di aperture diverse.




A sua volta, ciascuna scatolina avrà al suo interno una sorpresa differente e unica.
Ogni sorpresina deve possedere una qualità, una funzione specifica che attragga l’interesse del bambino e con la quale si possa in qualche modo giocare. 


Dalla foto vediamo: un guantino di lana da indossare, una campanella di ottone da far suonare, un fischietto su cui soffiare, una pallina da far rotolare, un angioletto di ceramica da osservare ed ecc. 
Noi proponiamo il gioco a gruppi, una volta che i bambini si sono seduti in cerchio l’educatrice estrae una scatolina dalla grande scatola, chiudendo velocemente il coperchio per creare un po’di suspance, poi prima di aprirla la scuote per sentire se è piena o vuota e dopo la apre mostrando la sorpresa, e facendo vedere come funziona, dopo di che spiega che a turno ogni bambino potrà vedere e giocare con la sorpresina e una volta finito la dovrà passare all’amico che ha accanto, finché alla fine del giro la sorpresa ritorna nelle mani dell’educatrice che la riposiziona nella sua confezione e la mette via, prendendo una nuova scatolina. 














Questo gioco si basa molto sulla condivisione e sull’importanza di aspettare il proprio turno, poi ogni educatrice può adattarlo alla situazione e al gruppo di bambini che ha.
Per esempio, una volta interiorizzato il gioco, invece di osservare solo la sorpresa, i bambini possono aprire la scatolina guardare la sorpresina, richiuderla e poi passarla all’amico. 

Le prime volte ci saranno alcuni bambini che non vorranno condividere le sorpresine, quindi pazientemente andrà sollecitato più volte il bambino e passare l’oggetto all’amico accanto, spiegandogli che com’è stato passato a lui anche lui lo deve passare agli altri, se neanche allora lo facesse allora l’educatrice prenderà, gentilmente la sorpresina e la passerà al successivo bambino. Inoltre è importante tenere sotto controllo l’orologio, perché, inizialmente, l’attenzione dei bimbi è scarsa e se ogni bambino impiega tanto tempo per osservare e giocare con la sorpresina gli altri bambini del gruppo si distraggono, quindi sarà l’educatrice a scandire il ritmo del gioco ricordando dopo poco di passare la sorpresina al bambino accanto. 
Siamo molto soddisfatte di questo gioco, e lo consigliamo a tutte le educatrici che come noi devono confrontarsi con l’impegnativo mese di settembre.
Un caro buon inizio a tutte!
Natty ed Elisa


mercoledì 1 agosto 2012

Voglia di mare

La voglia di mare e di un bel tuffo si fa sentire in questi giorni ed è per questo che, prima di partire per le vacanze, vogliamo condividere con voi una delle attività che abbiamo proposto ai bambini in questo centro estivo.
Per fare questa attività abbiamo utilizzato della carta stagnola, del colore azzurro mescolato con un po di colla e un cd con il rumore del mare.
Abbiamo iniziato l'attività ascoltando in silenzio e con gli occhi chiusi il cd con il rumore del mare. Subito dopo abbiamo fatto sentire ai bambini il rumore che produce la carta stagnola quando viene ondulata dolcemente.
"Maestra sembra il mare!"
Così, abbiamo consegnato ad ogni bambino un pezzo di carta stagnola che loro hanno fatto ondulare liberamente cercando di imitare il rumore del mare.
Intanto noi maestre abbiamo ricoperto tutto il tavolo con la carta stagnola. Dopo, abbiamo invitato i bambini ad avvicinarsi e subito con molta dolcezza e attenzione hanno iniziato a toccare incuriositi tutta la superficie del tavolo. 
"Che rumore che fa!"
Tenendo come sottofondo il cd con il rumore del mare, abbiamo messo a disposizione dei bambini del colore azzurro che loro hanno stesso per lungo e per largo su tutto il tavolo.
Il rumore che si sentiva mentre tutti coloravano, con le loro manine, sulla carta stagnola era bellissimo, sembrava veramente il mare.
Ed è per questo che come documentazione di questa bellissima esperienza sonora vi proponiamo questo piccolo video.

Quest'anno scolastico è finito anche per noi. Mille idee al nido va in vacanza, ma prima di andare vogliamo ringraziare di cuore tutte le persone che ci seguono sul blog e sulla pagina facebook. Grazie dei vostri commenti, dei vostri premi e dei vostri inviti. Ci scusiamo tantissimo se non siamo riuscite a partecipare e a condividere a tanti dei vostri inviti ma faremo in modo di organizzarci e trovare il tempo per poter partecipare a tutte queste belle iniziative. Siete veramente in tanti a seguirci e ci fa molto piacere sapere che siamo d'aiuto per tante persone che condividono con noi la passione per questo lavoro.
Ci ritroviamo a settembre. Buone Vacanze!


Natty ed Elisa